Una tecnica affidabile e diffusa

Contrastare i segni dell’invecchiamento con un intervento di lifting è diventata ormai un’esigenza molto diffusa. Infatti, oggi è importante avere un aspetto che ci gratifichi e ci renda più sicuri nei rapporti sociali, e oltretutto le tecniche utilizzate in questo tipo di intervento sono ormai pienamente affidabili e collaudate.

Le procedure sono poco invasive, e lasciano segni minimi e trascurabili sul corpo dopo l’intervento. Inoltre, i costi di tali interventi non sono più esorbitanti come qualche anno fa.

La zona più interessata: il viso

L’intervento di lifting più diffuso è sicuramente quello che riguarda la zona di viso e collo, poiché è questa la parte del nostro corpo che maggiormente rivela i segni dell’invecchiamento.

Con il passare del tempo, infatti, il rilassamento dei tessuti e la normale forza di gravità tendono a far scivolare verso il basso i muscoli e la pelle del viso, comportando la comparsa dei tipici effetti dell’età: accumulo decadimento della pelle nella zona di collo e mandibola, e su fronte, sopracciglia e zigomi, con fenomeni come le cosiddette zampe di gallina.

L’esigenza di un intervento di lifting sorge in genere intorno ai 40 anni per le donne ed ai 50 per gli uomini.

Un intervento di chirurgia estetica, in tutti questi casi, è sicuramente il modo più efficace per rimediare agli effetti dell’invecchiamento. Dopo il viso apparirà ringiovanito in maniera assolutamente naturale, e gli effetti perdureranno a lungo, pur non essendo, ovviamente, permanenti: successivamente all’intervento, infatti, il tempo riprenderà a trascorrere come sempre e la forza di gravità tornerà a far sentire il suo effetto.

Questi fattori, però, andranno ad agire su una situazione di partenza diversa: è un po’ come se l’orologio biologico dei tessuti venga riportato indietro di circa dieci anni.

L’intervento di chirurgia estetica al volto ha una durata di circa due-tre ore, e può prevedere un ricovero di 24-48 ore, a seconda che si scelga di operare in anestesia totale o locale. In quest’ultimo caso, spesso è opportuno eseguire anche una sedazione profonda del paziente, che in sostanza dormirà durante l’intervento.

In concreto, il lifting facciale si esegue operando un’incisione dietro l’orecchio e sulla parte posteriore del cuoio capelluto, nei pressi della nuca: in questa maniera, gli esiti cicatriziali post-intervento saranno minimi e presssoché invisibili.

Il chirurgo provvederà, quindi, alla distensione non solo della pelle, ma anche e soprattutto dei muscoli e dei tessuti sottostanti, provvedendo, se del caso, all’eliminazione della pelle in eccesso.

Un chirurgo particolarmente affidabile avrà cura di rispettare la conformazione di cute e muscolatura per fare in modo di restituire al volto del paziente l’aspetto più naturale possibile. Ovviamente, più approfondito sarà l’esame del paziente prima dell’intervento, più soddisfacenti saranno i risultati.

Una volta suturata l’incisione e terminato l’intervento, il volto apparirà ovviamente gonfio e il paziente avrà bisogno di alcuni giorni prima di poter riprendere le normali attività. In particolare, potrebbero verificarsi fenomeni di edemi o ecchimosi sul volto, nei giorni immediatamente sucessivi all’intervento. Inoltre, sarà necessario eseguire un bendaggio, che dovrà essere portato per alcuni giorni, in modo da favorire la tenuta dei tessuti nella loro nuova conformazione.

Si potrà procedere a rimuovere i punti di sutura dopo una quindicina di giorni, e conseguentemente si potrà riprendere l’attività lavorativa.

Il risultato dell’intervento di chirurgia estetica su viso e collo sarà un aspetto ringiovanito, con un effetto assolutamente naturale. La pelle risulterà tesa nella zona della mandibola e del collo, gli zigomi riacquisteranno la loro tonicità e la zona attorno agli occhi ritroverà una nuova vitalità.

Gli esiti cicatriziali, come detto, saranno minimi e in ogni caso assolutamente nascosti dai capelli. Sarà, però opportuno smettere di fumare almeno due settimane prima dell’intervento per consentire una cicatrizzazione ottimale.

I costi dell’intervento possono variare intorno ai 5000 euro, ma eseguendo un minilifting, cioè operando esclusivamente sulla parte inferiore del volto, anche i costi subiranno un consistente abbattimento.

Il lifting è più efficace del botulino

Un intervento di lifting non è da considerarsi alternativo alle iniezioni di filler o di botulino. La chirurgia estetica è infatti l’unico rimedio per assicurare un effetto di ringiovanimento complessivo e duraturo.

Il botulino agisce con una tossina che in pratica paralizza e rilassa i muscoli: esso sarà efficace, ad esempio per eliminare le rughe della fronte. Allo stesso modo, un filler (acido ialuronico) riemepirà spazi e inestetismi come le borse sotto agli occhi, esigendo peraltro ripetuti trattamenti.

Ma nessuno di questi trattamenti può far nulla contro gli effetti del rilassamento dei tessuti, come quello che si verifica nelle zone della mandibola o del collo. In questi casi, un lifing rimane l’unicio metodo in grado di assicurare un efficace effetto ringiovanente.

Un’ottima e diffusa soluzione contro il rilassamento dei tessuti del seno

Il lifting non riguarda solo interventi nella zona del viso. Esso può rappresentare, infatti, un’ottima soluzione in qualunque parte del corpo che presenti un decadimento dei tessuti e uno scivolamento verso il basso.

Il seno, ad esempio, è una delle zone maggiormente interessate da questo fenomeno, dovuto all’invecchiamento e alla normale forza di gravità.

La chirurgia estetica può aiutare in maniera molto efficace questo fenomeno, con un intervento eseguibile in anestesia locale con contestuale sedazione.

Di regola, viene incisa la parte attorno all’areola ed eliminata la parte di pelle in eccesso. Se del caso, può provvedersi anche ad eliminazione di parte del tessuto mammario. In ogni caso, il risultato sarà restituire tonicità al seno, con esiti cicatriziali minimi. Ovviamente, per ottenere il risultato desiderato, sarà opportuno un approfondito esame pre-intervento in cui la paziente manifesti anche il risultato finale desiderato.

Dopo l’intervento, con l’ausilio di bendaggi o speciali reggiseni post-operatori, sarà possibile ottenere il risultato sperato.

Sono da tenere presenti alcuni effetti, quali la possibilità che la paziente non sia successivamente più in grado di allattare. Dipenderà dall’invasività dell’intervento e dall’accortezza e precisione del singolo chirurgo.

Altre zone solitamente interessate da interventi di chirurgia estetica sono le cosce e le braccia.

Questi interventi sono solitamente richiesti da pazienti femminili che abbiano avuto in passato repentine variazioni di peso, che abbiano lasciato sulla pelle smagliature e tessuto in eccesso.

Sulle gambe si interviene incidendo la parte interna invisibile e tirando muscoli e pelle e asportando la pelle in eccesso, restituendo un aspetto tonico ala coscia. Similmente si opera sulle braccia, con cicatrici che rimarranno nascoste nella parte interna dell’arto.