La Chirurgia Maxillo Facciale è una delle ultime frontiere della medicina. Richiede competenze mediche e odontoiatriche e tratta patologie e inestetismi a carico di occhi, naso, orecchie, zigomi, mandibole, mascelle, viso e collo. Milano può vantare nel Dott. Angelo Cossetta uno dei massimi esperti del settore.

I campi di applicazione della Chirurgia Maxillo Facciale

La Chirurgia Maxillo Facciale trova applicazione in numerosi campi. Si inizia con quello traumatologico, dove con questo tipo di intervento si possono trattare fratture e cicatrici. Si prosegue con il campo delle malformazioni congenite, di tipo sia cranio-facciale che mascellare. Un altro importante ambito di applicazione è quello della chirurgia ricostruttiva, dove si praticano in particolare gli innesti e il rialzo del seno mascellare, due interventi che puntano a un aumento della quantità ossea di mandibole e mascelle. Si usa questo tipo di chirurgia anche in ambito oncologico, per la rimozione dei tumori della pelle, della parotide, delle ghiandole salivari e della bocca.

Si possono trattare anche altri problemi molto comuni della bocca, come la mancanza di denti e i denti inclusi, ma il campo di applicazione di gran lunga più ampio e praticato è decisamente quello della chirurgia estetica.

In ambito estetico la Chirurgia Maxillo Facciale può essere utilizzata per interventi di blefaroplastica, rinoplastica e otoplastica, per lifting facciali e minilifting e per interventi sugli zigomi.

Blefaroplastica, rinoplastica e otoplastica

La blefaroplastica agisce sui più comuni inestetismi della zona occhi, come il rigonfiamento delle palpebre inferiori e superiori, il rilassamento della palpebra superiore e l’orientamento verso il basso della coda dell’occhio.

Gli interventi di blefaroplastica sono poco invasivi, ma migliorano in modo netto l’estetica di tutto il viso. Infatti la zona occhi è la parte del volto che ha maggior risalto: se è priva di inestetismi, dona a tutto il viso un aspetto giovane e luminoso.

La rinoplastica interviene invece sulla forma del naso, che ha una notevole influenza sull’armonia complessiva del viso. Infatti il naso può avere dimensioni sproporzionate rispetto a quelle del volto, oppure può presentare alcuni inestetismi. Tra i più comuni si contano la gobba, la punta cadente o troppo grande, il naso grosso e quello aquilino.

La rinoplastica agisce riducendo o rimodellando le cartilagini e le ossa. Il chirurgo lavora dalle narici, e questo porta con sé il grande vantaggio che l’intervento non lascia cicatrici esterne.

Gli interventi di otoplastica si praticano per eliminare l’inestetismo rappresentato dalle orecchie sporgenti o asimmetriche. Si tratta di un problema che non solo compromette l’armonia complessiva del volto, ma che può provocare anche problemi psicologici. Infatti i bambini che presentano questo inestetismo sono oggetto di beffe da parte dei compagni. Per questo sviluppano una profonda insicurezza, che compromette il loro processo di crescita e si ripercuote anche nella fase adulta della vita.

La otoplastica agisce sulle cartilagini auricolari, che vengono ridotte e rimodellate.

Lifting facciale e minilifting

Gli interventi di lifting facciale si attuano quando la pelle di viso e collo perde tono e inizia a calare verso il basso.

In passato i chirurghi estetici agivano solamente sullo strato cutaneo, per cui il risultato dell’intervento era una pelle innaturalmente tirata con una conseguente riduzione della mimica facciale. Oggi invece si agisce non solo sulla pelle, ma anche sulla muscolatura sottostante, così che il volto possa mantenere un aspetto del tutto naturale. Si praticano incisioni in punti in cui le cicatrici saranno difficilmente visibili, poi si scolla la pelle e la si riposiziona.

Negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti gli interventi di minilifting. Questi vengono praticati con la stessa tecnica usata per il lifting facciale, quindi agendo sia sulla pelle che sulla muscolatura sottostante. La differenza rispetto al lifting facciale sta nel fatto che si agisce solo su zone determinate, ad esempio solo sulla fronte o solo sugli zigomi.

Questo tipo di intervento presenta quindi il vantaggio di poter essere praticato quando compaiono i primi segni di invecchiamento, senza attendere che la pelle di tutto il volto mostri segni di cedimento.

Possibilità di intervento sugli zigomi

Secondo gli attuali canoni di bellezza gli zigomi devono avere volume ed essere ben definiti. Purtroppo però il naturale processo di invecchiamento altera la loro forma. Infatti dopo i 30 anni di età i tessuti che ricoprono l’osso zigomatico calano gradualmente verso il basso, provocando l’appiattimento dello zigomo. Questo fenomeno provoca peraltro alcuni inestetismi collaterali, come la formazione delle occhiaie e dei solchi ai lati del naso.

La Chirurgia Maxillo Facciale permette di intervenire in vari modi, ad esempio con l’introduzione di fili di sospensione o con il lipofilling.

La prima tecnica consiste nel riposizionare i tessuti che hanno ceduto grazie a dei fili riassorbibili. Il lipofilling consiste invece nel riempire e rimodellare la zona degli zigomi con grasso prelevato da altre parti del corpo.

Quando invece gli zigomi sono piatti a causa della scarsa consistenza dell’osso zigomatico, si può intervenire applicando una protesi ossea.

Aspetti psicologici di un intervento di chirurgia estetica

Oggi l’opinione comune sugli interventi di chirurgia estetica è totalmente diversa rispetto al passato. Fino a qualche anno fa questi venivano visti come un inutile stress per l’organismo, dato che non sono rivolti a curare patologie cliniche.

Oggi invece si riconosce il loro contributo al miglioramento del benessere psicologico del paziente, oltre che della sua estetica. Infatti un inestetismo congenito può far sì che un bambino venga sbeffeggiato e isolato dai coetanei. Questa situazione impedisce lo sviluppo di una personalità serena ed equilibrata, così che anche l’età adulta è poi caratterizzata da complessi e insicurezza.

E’ comune anche il caso di individui che soffrono per il naturale processo di invecchiamento: hanno una vita ancora giovane e dinamica e non si riconoscono nel loro viso invecchiato. In questo quadro è chiaro come un intervento di chirurgia estetica possa restituire al paziente sicurezza e serenità.

Le fasi pre-operatoria e post-operatoria

Quando si decide di sottoporsi a un intervento di chirurgia maxillo facciale, è indispensabile rivolgersi a un chirurgo qualificato. Infatti è importante essere orientati con competenza verso l’intervento più appropriato, così come è importante essere seguiti con professionalità nelle fasi pre-operatoria e post-operatoria.

Prima dell’intervento è opportuno segnalare al proprio chirurgo se si stanno assumendo farmaci o integratori. E’ inoltre necessario interrompere l’assunzione di farmaci a base di acido acetilsalicilico. Parimenti dovrebbe essere sospeso anche il consumo di alcol e tabacco.

Gli interventi durano mediamente dai 30 minuti alle 2 ore, a seconda del tipo e della situazione del paziente. Vengono praticati in regime di anestesia locale, eventualmente con sedazione, oppure di anestesia generale.

Le incisioni necessarie hanno dimensioni ridotte e vengono praticate in punti poco visibili, ad esempio in corrispondenza dell’attaccatura dei capelli o dietro le orecchie. In questo modo le cicatrici sono minime e praticamente invisibili.

Dopo l’intervento il paziente rimane qualche ora in osservazione, poi viene dimesso. Inizialmente può riscontrare l’insorgere di lividi e gonfiori, che però scompaiono in pochi giorni. Raramente si manifesta un dolore tale da richiedere l’assunzione di antidolorifici.

Dopo mediamente una settimana di riposo si possono riprendere le normali attività quotidiane. I risultati definitivi dell’intervento possono essere osservati già dopo qualche settimana o dopo qualche mese, a seconda del trattamento cui ci si è sottoposti.

La figura del chirurgo maxillo facciale

Per poter diventare chirurgo maxillo facciale occorre conseguire prima la laurea in Medicina e chirurgia e poi la specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale.

Oggi uno dei maggiori chirurghi maxillo facciali in Italia è il Dott. Angelo Cossetta, che opera a Milano e ha al proprio attivo già più di 3.000 interventi.

Il Dott. Cossetta è responsabile dell’U.O. di chirurgia laser e dell’U.O. di Chirurgia maxillo facciale presso Ancosmedica di Milano. Svolge privatamente attività di consulenza a Milano, inoltre contribuisce attivamente al progresso della disciplina attraverso l’attività convegnistica e di ricerca.